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GISE Informa29/09/2026

GISE sostiene la proposta di un Piano Cardiovascolare Nazionale

In occasione della Giornata mondiale del cuore, Confindustria Dispositivi Medici e le principali società scientifiche italiane di cardiologia, tra cui GISE, rilanciano la proposta di un Piano cardiovascolare nazionale, per rafforzare la continuità assistenziale e ridurre la frammentazione dei percorsi di cura. L’iniziativa punta a rafforzare la prevenzione e la diagnosi precoce delle malattie cardiovascolari, favorendo al tempo stesso percorsi assistenziali più integrati e continui lungo tutte le fasi della presa in carico del paziente, dalla prevenzione al follow-up.

Per ribadire l’impegno della nostra società scientifica, il dott. Alfredo Marchese, Presidente GISE, ha partecipato agli Stati Generali della Salute Cardiovascolare, oggi martedì 29 settembre in Senato a Roma. L’evento, promosso dalla Senatrice Elena Murelli, rappresenta una tappa importante per avviare il percorso verso la definizione del Piano per la salute cardiovascolare, in linea con il Safe Hearts Plan della Commissione europea che chiede agli Stati membri di dotarsi di strategie nazionali entro il 2027.

GISE ha già un’esperienza da mettere a disposizione del tavolo di lavoro che andrà costituendosi al Ministero su questa tematica, grazie al progetto GISE Together presentato lo scorso luglio, sempre a Roma, nell'ambito di GAP2CARE.

“Il 2027 indicato dal percorso europeo non è semplicemente una scadenza da rispettare, ma un'occasione per costruire una strategia cardiovascolare nazionale capace di tradurre le eccellenze presenti nel nostro Paese in un accesso alle cure più uniforme e in percorsi più appropriati e tempestivi – commenta il Presidente Marchese -. Le Società Scientifiche possono contribuire in modo concreto e su questi temi GISE porta al tavolo del Ministero il materiale raccolto con il progetto GISE Together, presentato nell'ambito di GAP2Care, nato proprio con l'obiettivo di affrontare le differenze e le criticità del sistema attraverso una visione integrata.”

In allegato, il comunicato stampa della Giornata mondiale del Cuore 2026