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Giuseppe Tarantini, lettera aperta ai Soci

“Nel corso della mia presidenza – spiega Giuseppe Tarantini, nuovo presidente SICI-GISE - mi impegnerò per attuare il programma elettorale che è stato premiato dal voto dei Soci durante lo scorso Congresso.” Durante l’assemblea dei Soci, il neo-Presidente ha sintetizzato il suo impegno per lo sviluppo della Società nell’acronimo “MY GISE” (Media, Young, Get international, Improve research, Societies, Education). “Un sempre più stretto rapporto con i media tradizionali e i new-media, come i social networks, sarà fondamentale per valorizzare le competenze dei cardiologi interventisti nel fornire soluzioni concrete ai problemi cardiologici della popolazione. Con il progetto Young – prosegue il professor Tarantini -  intendo sviluppare ulteriormente la partecipazione attiva dei soci under 35 nelle attività societarie, mediante creazione di opportunità scientifiche e professionalizzanti ad hoc. Il terzo punto del programma è costituito dall’internazionalizzazione della Società, inteso come l’identificazione di nuove forme di integrazione con le Società Scientifiche europee cardiologiche di riferimento, che possano generare nuove opportunità formative, professionali e di interscambio culturale. Il mio quarto obiettivo – dice il neo-presidente -  è quello del potenziamento delle attività di ricerca scientifica promosse direttamente dalla Società. A questo proposito, insieme ai componenti del direttivo,  confidiamo nella creazione di una vera e propria publication machine societaria, caratterizzata da nuove forme di raccolta dati e produzione scientifica collaborativa e accessibile secondo regole predefinite a tutti i soci. Inoltre – spiega Tarantini – intendo rinnovare le forme di cooperazione con altre società scientifiche Italiane, con lo sviluppo di linee di azione comuni che contribuiscano al progresso generale della comunità cardiologica italiana sul piano scientifico, formativo e di confronto con le istituzioni pubbliche. L’ultimo punto del programma consiste nell’intento di potenziare il versante formativo, o educational, promuovendo progetti di formazione professionale innovativi che estendano le competenze professionali degli operatori attivi nell’ambito della cardiologia interventistica.Sono felice di essere affiancato da colleghi di alto livello scientifico e professionale. Ognuno di loro - prosegue Tarantini – avrà un ambito di azione specifico e si muoverà in armonia con il Presidente e tutto il Direttivo. Il Consiglio Direttivo sarà presto affiancato da un rinnovato Comitato Scientifico che lavorerà al programma del prossimo Congresso Nazionale per identificare, come ogni anno, i temi più innovativi e cruciali della pratica clinica corrente.”

 

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