GISE Informa

Anche nel cuore rock batte una TAVI

La notizia ha fatto rapidamente il giro del mondo: Mick Jagger, 74 anni, anima e voce del Rolling Stones è stato sottoposto con successo alla sostituzione percutanea della valvolare aortica (TAVI) ed è in ottime condizioni pronto in qualche settimane a ritornare sul palco per riprendere il tour mondiale che aveva dovuto interrompere per l’aggravarsi delle sue condizioni cliniche.

L’intervento di TAVI si effettua in anestesia locale introducendo una sonda attraverso l’arteria femorale e posizionando la protesi valvolare che sostituisce la valvola malata sovrapponendosi ai lembi calcifici. E’ un intervento che in mani esperte dura 45 minuti e consente di mobilizzare il paziente dopo qualche ora e viene effettuato dai cardiologi interventisti coadiuvati dai cardiochirurghi solo per i casi più complessi. In Italia si effettuano circa 3500 interventi all’anno, prevalentemente in pazienti molto anziani e che non possono effettuare il tradizionale intervento chirurgico, ma siamo ancora indietro rispetto ad altri paesi europei come la Germania ad esempio – afferma il prof. Giuseppe Tarantini, Presidente GISE – che hanno scelto questo trattamento non chirurgico anche per casi meno difficili e pazienti più giovani. Un recente studio pubblicato nel mese di marzo infatti – continua il prof. Tarantini – ha dimostrato l’equivalenza del trattamento non chirurgico (TAVI) con quello chirurgico anche nei pazienti a basso rischio operatorio, ed è proprio questo il caso di Mick Jagger che potrà dopo una breve convalescenza ritornare a cantare e scatenarsi come solo lui sa fare sul palco.

Il GISE è fortemente impegnato in una campagna di divulgazione e sensibilizzazione sia della popolazione che del mondo medico e sanitario per promuovere il trattamento con TAVI della patologia valvolare aortica. “TAVI è VITA” è il nome di questa campagna – conclude il prof. Tarantini – e l’intervento effettuato al cantante dei Rolling Stones ci conferma come questo trattamento rappresenta il futuro nella cura della patologia valvolare aortica garantendo ai nostri pazienti una ripresa in tempi rapidi della propria vita quotidiana, cantare compreso.