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L’Area Nurse and Technician al #GISE47

Dal territorio alla sala, il lavoro dei professionisti del Cath Lab attraversa percorsi sempre più complessi, nei quali competenze, sicurezza e innovazione si incontrano nella cura delle persone assistite.

di Antonio Di Lascio

Da questi presupposti nasce il percorso Nurse & Technician del 47° Congresso nazionale GISE: «Cath Lab: competenze tecnico-assistenziali, sicurezza, tecnologia e innovazione». Un programma che promuove il confronto tra infermieri, tecnici di radiologia, tecnici della perfusione e cardiologi, valorizzando il contributo di ogni professionista.

Le sessioni plenarie del mattino, arricchite dai casi live, si completano nei tre percorsi dedicati e paralleli del pomeriggio, che approfondiranno continuità della cura, personalizzazione dell’assistenza, organizzazione e sicurezza, innovazione tecnologica e nuove prospettive professionali.

Abbiamo scelto di sviluppare questi contenuti attraverso format capaci di favorire la partecipazione, stimolare il confronto e trasformare le conoscenze condivise in apprendimento concreto.

I tre Journal Club collegheranno evidenze e pratica, affrontando con Monica Scotto di Carlo la salute mentale e malattia cardiovascolare, con Francesco Germinal il ruolo del Clinical Valve Coordinators e con Brunilda Hamiti la gestione delle valvulopatie.

Le Lectio Magistralis allargheranno lo sguardo: Benedetta Giovanola rifletterà sull’etica dell’intelligenza artificiale, Alison Dahlmann sui modelli organizzativi europei e Angeliki Kolyda sulla radioprotezione e sulle competenze nei Cath Lab.

Con i Cath Lab Rewind & Debrief (a cura di Alessandro Baldacci, Francesca Talarico e Selenia Principato) e il Laboratorio della complessità procedurale (a cura di Fabio Negrello) ripercorreremo alcuni casi interessanti per discutere delle decisioni prese, delle criticità incontrate, anche con il contributo multidisciplinare di GISE Young (con Pierluigi Demola, Francesco Bruno e Daniele Forlani).

Quattro Laboratori Hands-on, ciascuno in doppia edizione, e nove MiniLAB (coordinati da Giovanni Coppola e Francesca Talarico) offriranno spazi per osservare, provare e discutere materiali e tecnologie: dall’imaging intravascolare agli accessi ecoguidati, fino alla preparazione delle valvole transcatetere.

Dalla conoscenza all’esperienza, dall’esperienza alla competenza: è questa una delle idee centrali della nostra proposta.

La ricerca scientifica declinata a misura di Nurse & Technician avrà voce nelle otto sessioni di comunicazioni libere e nel Research Award GISE Nurse & Technicians 2026.

Un programma così articolato richiede un importante lavoro di progettazione, coordinamento e organizzazione. Desidero per questo esprimere un sincero ringraziamento a tutte le colleghe e a tutti i colleghi che, con disponibilità, impegno e competenza, hanno contribuito alla sua costruzione e che oggi sono coinvolti nella realizzazione di questo importante appuntamento nazionale.

L’augurio è che ciascun partecipante possa trovare nel Congresso un’occasione per approfondire le proprie conoscenze, confrontarsi con esperienze professionali diverse e raccogliere nuove idee da condividere con i colleghi e trasferire nella pratica quotidiana, contribuendo a rafforzare le competenze, migliorare la collaborazione tra professionisti e rendere sempre più sicura e attenta ai bisogni delle persone la nostra assistenza e la nostra pratica quotidiana.

Buon Congresso a tutti!