Ha aperto The American Journal of Cardiology con il caso presentato da T. Simone: una TAVI in emergenza in ECMO, in cui la circolazione spontanea è ripresa solo dopo lo scarico del ventricolo sinistro con pompa microassiale, a suggerire di pianificarlo in anticipo. Per Catheterization and Cardiovascular Interventions, G. Marchisio ha confrontato la M-TEER eseguita dallo stesso team in centri con e senza cardiochirurgia, con libertà da eventi avversi maggiori del 95% in entrambi; M. L. Agnifili ha mostrato che l’anatomia ad alto rischio delle origini coronariche anomale riduce il flusso iperemico, misurato con termodiluizione continua, per aumento delle resistenze microvascolari; S. D. Vetrano ha riportato una risposta pressoria nell’88,9% dei pazienti a un mese dalla denervazione renale, senza peggioramento della funzione renale. Su EuroIntervention, L. Nai Fovino ha proposto il gonfiaggio prolungato del pallone come alternativa al “double-tap” nelle TAVI balloon-expandable, con successo del device nel 100% degli 84 pazienti. Circulation: Cardiovascular Interventions ha presentato due lavori: G. Scherillo ha mostrato, nel BIOVASC, che la complessità delle lesioni non-culprit peggiora la prognosi senza modificare l’effetto della rivascolarizzazione immediata rispetto a quella differita; A. M. Leone ha associato, nel PROPHET-FFR, la fisiologia post-PCI a meno MACE a un anno rispetto alla PCI convenzionale (3,4% contro 7,6%). Ha chiuso JACC: Cardiovascular Interventions con A. Zito: su 6.558 pazienti del MATRIX, l’infarto da occlusione definito dal flusso nell’arteria culprit predice la mortalità oltre la classica distinzione STEMI/NSTE-ACS.
Gli editor delle riviste hanno accompagnato ogni presentazione con commenti di supporto, inquadrando i lavori rispetto alla letteratura esistente, e hanno offerto importanti insight sul processo editoriale delle rispettive riviste, dalla revisione alla pubblicazione.
GISE sottolinea che una produzione scientifica di qualità è il fondamento del lavoro clinico e tecnico, si congratula con tutti gli autori e ringrazia le riviste per la collaborazione.
Le interviste dedicate a questa sessione saranno disponibili sui canali social di GISE nei prossimi giorni.