Sono stati resi noti a Roma, presso il Ministero della Salute, nell’ambito del progetto GAP2CARE – Misurare le differenze per garantire equità - i dati di attività 2025 dei centri di emodinamica italiani raccolti da GISE. L’evento, aperto dal Presidente GISE, Alfredo Marchese, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del Servizio sanitario nazionale, di AGENAS, del mondo accademico, delle aziende sanitarie, delle associazioni civiche e della comunità scientifica.
Sono intervenuti, in presenza o con contributi istituzionali, Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla Salute; Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome; Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Presidente AGENAS; Ugo Cappellacci, Presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati; Beatrice Lorenzin, Senatrice della Repubblica e già Ministra della Salute.
Il confronto tecnico-istituzionale ha visto inoltre il contributo di Francesco Saverio Mennini, Capo del Dipartimento della Programmazione, dei Dispositivi Medici, del Farmaco e delle Politiche a sostegno del Servizio sanitario nazionale del Ministero della Salute; Americo Cicchetti, Professore ordinario di Organizzazione aziendale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore; Giovanni Baglio, Direttore UOC Ricerca di AGENAS; Giuseppe Quintavalle, Presidente FIASO e Direttore Generale ASL Roma 1; Maria Vitale, Agenzia di Valutazione Civica di Cittadinanzattiva.
Nel corso dell’incontro è stato presentato il Quaderno GISE, documento che raccoglie i risultati dei tavoli di lavoro tematici sviluppati grazie al progetto GISE Together, promosso dal Presidente Alfredo Marchese e dal Consiglio Direttivo della Società scientifica.
Il progetto si propone come piattaforma tecnico-scientifica a supporto delle istituzioni nazionali e regionali nella definizione di strategie e modelli organizzativi innovativi. I risultati illustrati durante l’evento sono il frutto del lavoro svolto dai cinque tavoli tematici – Health Technologies and Care Delivery Models, Health Economics, Welfare, Age and Adult Congenital Heart Disease e Gender – che hanno analizzato dati, criticità e opportunità del sistema, individuando proposte concrete per ridurre le disuguaglianze...