A nome mio personale, del Past President, del Presidente Fondazione, del Consiglio Direttivo e di tutta la comunità della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE), esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa del Professor Matteo Montorfano.
Matteo è stato una figura di riferimento assoluto per la cardiologia interventistica italiana e internazionale. Primario dell’Unità di Cardiologia Interventistica ed Emodinamica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, ha dedicato la sua vita alla cura dei pazienti più complessi e allo sviluppo delle tecniche più avanzate nel trattamento percutaneo delle patologie coronariche e strutturali.
La sua carriera è stata segnata da una straordinaria combinazione di eccellenza clinica, visione innovativa e rigore scientifico. Pioniere in ambiti cruciali della cardiologia strutturale, ha contribuito allo sviluppo di nuove tecnologie e metodologia tra cui approcci innovativi nel trattamento delle valvulopatie e il celebre metodo LIRA per il sizing nelle bicuspidi, lasciando un’impronta concreta e duratura nella nostra disciplina.
Autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche, docente appassionato e formatore di intere generazioni di cardiologi interventisti, Matteo ha rappresentato per molti non solo un maestro, ma un punto di riferimento umano e professionale. Il suo impegno nella formazione, la sua dedizione instancabile e la sua capacità di trasmettere passione e rigore resteranno patrimonio vivo della nostra comunità.
Come GISE, perdiamo un collega di straordinario valore, un vero protagonista della crescita culturale e scientifica della nostra società. La sua presenza nei congressi, nei laboratori, nelle discussioni scientifiche è sempre stata sinonimo di qualità, profondità e visione. Perdiamo un amico, un collega leale, un uomo capace di coniugare competenza, determinazione e grande umanità.
In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con affetto alla famiglia, ai suoi collaboratori e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.
Il suo insegnamento, l’esempio e il suo contributo continueranno a vivere ogni giorno nostra comunità.
Ciao Matteo.
Alfredo Marchese