Lo scorso 12 marzo è scomparso, all’età di 87 anni, il prof. Mario Vincenzi, figura di primo piano della cardiologia italiana, presente nel gruppo dei fondatori del Gruppo italiano di studi di emodinamica nel lontano 1975. Molto legato al GISE, Vincenzi è rimasto nel tempo un importante riferimento ed una presenza attiva fino all’ultimo congresso annuale che si è tenuto a Genova lo scorso mese di ottobre. E’ autore del libro “Storia e Storie del GISE Società Italiana di Cardiologia Invasiva” pubblicato nel 2012 in occasione del trentennale della società scientifica.
Desideriamo ricordarlo riportando le sue stesse parole, che si possono leggere nel volume dedicato al GISE da lui curato: “Ho vissuto con grande impegno la nascita e lo sviluppo del Gruppo Italiano di Studi Emodinamici a cui mi lega, ancor oggi, un senso di stretta appartenenza. Le nostre riunioni furono ipotizzate senza alcuna velleità societaria per i motivi esposti estesamente nel testo e nello statuto, anche perché vedevo che in troppi centri gli emodinamisti erano considerati solo quali esecutori materiali delle procedure, riservandosi il cardiologo clinico ed il cardiochirurgo gli, spesso opinabili, indirizzi culturali ed operativi. Fu mia cura che il Gruppo nascesse aperto ad universitari ed ospedalieri, a gente del nord e del sud, a maestri ed allievi con indirizzi ed obiettivi comuni e qualificanti che potevano e dovevano essere realizzati da grandi e piccoli centri percorrendo così insieme un lungo cammino. Anche se nel nostro Gruppo erano protagonisti alcuni apicali quali Reale, Invernizzi, Binaghi, la più parte delle gerarchie universitarie ed ospedaliere e delle società cardiologiche consideravano il GISE con diffidenza ed una certa mal celata ostilità spesso per motivi corporativi o societari. Voglio però ricordare che alcuni illustri colleghi, tra cui i Proff. Mario Condorelli, Sergio Dalla Volta, Pier Luigi Prati, Fausto Rovelli, pur discordando con i nostri indirizzi, consentirono la piena ed attiva adesione dei loro collaboratori al Gruppo. Tra i fatti del passato il momento per me più esaltante fu il Congresso di Cittadella (1975) ricordato ancora con estremo favore dai più anziani colleghi ed amici”.
Mario Vincenzi, Segretario GISE 1975-77